lunedì 13 ottobre 2008
Esempio - Web 2.0
Questa applicazione online gratuita è un ottimo sommario visivo di due servizi liberi disponibili sul Web.
Il primo è Craigslist,
il popolare servizio pubblicitario online libero che sta succhiando molta pubblicità dai giornali tradizionali.
Craigslist offre un'interfaccia molto semplice da utilizzare con differenti punti di vista sulle categorie.
L'altro è Google Maps, un servizio interattivo di visualizzazione mappe che fornisce un accesso diretto a mappe zoomabili e viste satellitari su tutto il pianeta.
Ora, se tu estrai da Craiglist tutte le pubblicità riguardo all'affitto di un appartamento e le mixi con Google Maps avrai un eccezionale mappa visuale di chi sta affittando cosa.
Capire cos'è il Web 2.0
ho trovato qualcosa di semplice dal blog di claudio-corti.com
Web 1.0 Le informazioni sono pubblicate in maniera statica, immaginate come un vostro foglio di word con testo e immagini, portato su web.
L’utente arriva sulla pagina, legge e se ne va senza nessuna interazione.
Attualmente il 70% degli utenti è ancora abituato a questo tipo di navigazione.
Web 2.0 Il termine venne coniato da Tim O’Reilly alla prima conferenza sul web 2.0. Per la prima volta si iniziò a dare grande importanza all’usabilità e al modo di condividere i contenuti. Il webmaster non è che una parte del sito, che, nei casi più importanti, è composto da comunità di migliaia di utenti (si pensi a Wikipedia).
Web 3.0 Come ogni rivoluzione, si cerca ora, con il web 3.0, di raffinare l’enorme cambiamento che ha portato il web 2.0: Il web 3.0 infatti, non sarà altro che un evoluzione del suo predecessore.
Attualmente non è ancora tutto chiaro ma da quel che si legge sulla rete, ma possiamo immaginarci uno scenario in cui le informazioni in rete vanno sempre di più agglomerate verso un unico database, e consultate da più pagine web grazie a tecnologie tipo XML, WSDL e derivate.
Si parla altresì di intelligenze artificiali grazie ad algoritmi sempre più sofisticati che permetteranno un orientamento migliore in una rete sempre più affollata.
Infine il web 3.0 si muoverà verso il 3D, con una rete non più fatta di pagine, ma di veri e propri spazi in cui “muoverci” per trovare quello che cerchiamo. (in questo l’esperienza di second life credo sia stata determinante).
Per esempio
WEB 1.0 - WEB 2.0
DoubleClick - Google AdSense
Ofoto - Flickr
Britannica Online - Wikipedia
Siti personali - Blogging
Screen scraping - Web services
Pubblicazione - Partecipazione
Sistemi di gestione dei contenuti - Wikis
Come si può vedere è stato evidenziato le due voci “pubblicazione” e “partecipazione” perchè fondamentalmente è questa la differenza sostanziale.
Mentre nel Web 1.0 è il webmaster il solo interlocutore con i suoi utenti, nel Web 2.0 sono il webmaster e gli utenti a comunicare.